C’è chi prova a vivere la vita sulla base dei libri letti, i più ambiziosi provano a scrivere libri sulle vite vissute.
Poi ci siamo noi che rileghiamo le sensazioni, le pagine profumate e anche quelle stropicciate.
Non ci sentiamo di parlare di mercato del libro, ma promettiamo un’esperienza di libro.
Sì, perchè il libro è un appuntamento per il lettore tra il proprio mondo e quello che il libro vuole suscitare: indubbia la bravura di uno scrittore, ma solo l’abile editore è in grado di far scattare il “colpo di fulmine”.
Da qui, la responsabilità dello stampatore, chiamato a fornire gli ingredienti di questo elisir inebriante.